MEDAGLIA D’ORO PER UN GIOVANE TALENTO

MEDAGLIA D’ORO PER UN GIOVANE TALENTO

Intervistato il ragazzo campione nazionale  di nuoto  della scuola media   

“U. Fraccacreta”

 

Palese- E’ di qualche settimana fa la notizia della vittoria di un ragazzo della classe III^A dell’Istituto comprensivo “U. Fraccacreta” di Palese.

Il giovane talento barese si dimostra felice per il traguardo raggiunto: medaglie d’oro nel nuoto!

Per lui il nuoto è sempre stata una grande passione, ha dichiarato che

da nove anni ha deciso di praticare  questo meraviglioso sport.

Il nuoto, dalle sue parole, sembra essere tutta la sua vita; lo si capisce anche dal tempo che vi dedica, ovvero tante ore quotidianamente.

Alla domanda “Quante medaglie hai vinto fino ad ora?”il campione fa sapere che conserva orgogliosamente una scatola piena di medaglie, dal peso di Kg 4,5 e afferma di non saper scegliere quale possa piacergli di più, dato che ognuna di essa rappresenta per lui sacrificio e impegno.

E’curioso scoprire anche che, in realtà, il suo primo sport è stato il calcio, che a lui piace molto, ma al quale ha rinunciato per il nuoto.

Essere campione a livello nazionale, ad un’età giovanile, potrebbe portare a sentirsi “più importante” dei coetanei e, invece, questo ragazzo dice di “sentirsi uguale agli altri”,semplicemente fortunato per aver  raggiunto traguardi e obiettivi nel mondo del nuoto.

Complimenti al nostro campione e in bocca al lupo per il suo futuro!

 

Paride Morgese    

Michele Ranieri 

 

 

 

NON MOLLARE MAI!

Solo un padre sa cos'è meglio per il proprio figlio

NON MOLLARE MAI!

 

L’atleta inglese Derek Redmond, uno dei più forti 400metristi al mondo, ci ha insegnato che nella vita, come nello sport, occorre sempre puntare verso un obiettivo, facendo del nostro meglio e, se qualche volta si cade, bisogna trovare la forza per rialzarsi.

Derek, alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, era il favorito per la medaglia d’oro, ma durante la semifinale sentì un dolore lancinante alla gamba e cadde a terra con un tendine lacerato. Eppure non voleva arrendersi, perché voleva inseguire il suo sogno; determinato a proseguire si alzò e, sia pure zoppicando, si rialzò e iniziò a saltellare perché non aveva intenzione di abbandonare la gara. Ad un certo punto, un uomo superò il muro della sicurezza e si accostò a Derek: era suo padre, che scese dagli spalti e lo accompagnò al traguardo, sorreggendolo, perché solo un padre sa cosa conta veramente per il proprio figlio. Derek, purtroppo, non vinse alcuna medaglia, ma si conquistò una standing ovation del pubblico catalano, incarnando così lo spirito più profondo dell’atleta olimpico. La sua gara è diventata metafora della vita stessa: qualche volta la vita sembra una gara impossibile da vincere, può sembrare di non riuscire mai a finirla, ma occorre “NON MOLLARE MAI!”

L'aspirante prodigio del calcio

Gianluigi Donnarumma  è un calciatore italiano, portiere del Milan, della Nazionale italiana .Considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione. Nella stagione 2014-2015 è per la prima volta aggregato alla prima squadra di Filippo Inzaghi(allenatore del Milan) andando in panchina in Serie A, grazie a una deroga della Federcalcio, a 15 anni e 11 mesi.Compiuti i 16 anni, firma con la società rossonera il primo contratto da professionista.Diventato il portiere titolare, il 31 gennaio 2016 viene schierato nel derby di Milano, vinto per 3-0 dai rossoneri, diventando il più giovane titolare di sempre nella stracittadina meneghina.Conclude la sua prima stagione da professionista disputando la finale di Coppa Italia, all'Olimpico di Roma, persa 0-1 contro la Juventus ai tempi supplementari. Alla prima giornata del campionato 2016-2017 para il suo primo calcio di rigore in Serie A, neutralizzando a San Siro il tiro di Andrea Belotti del Torino nella sfida vinta 3-2 dal Milan,divenendo così il primo minorenne ad aver parato un rigore nel massimo campionato italiano.A 17 anni e 6 mesi diventa il più giovane portiere della storia azzurra, superando dopo 104 anni il precedente record di Piero Campelli.